MIGRATECH SI CONFERMA LA TECNOLOGIA DI MACINAZIONE A SECCO PIU' RICHIESTA DAL MERCATO

MIGRATECH è l’innovativo sistema di macinazione a secco con microgranulazione dell’impasto ceramico progettato da LB. Negli ultimi 15 anni, l’azienda ha perfezionato la tecnologia della preparazione a secco degli impasti ceramici, sviluppando ed ottimizzando soluzioni impiantistiche mirate alle diverse tipologie di produzione, riuscendo a garantire un’elevatissima qualità del prodotto finito e una drastica riduzione dei costi energetici, oltre alla possibilità di produrre secondo criteri ispirati allo sviluppo sostenibile.
L’impasto presenta una buona scorrevolezza e una facile disaerazione durante la fase di pressatura, garantendo un’elevata ed omogenea compattazione del prodotto pressato. Questo aspetto tecnico ha permesso di ottenere risultati finora impensabili nel campo della macinazione a secco: attualmente clienti LB producono, per la prima volta al mondo, gres porcellanato macinato a secco (assorbimento < 0,2%) con formati fino a 60×120. E’ il caso della Ceramica Gladymar in Bolivia. Questo prestigioso e storico cliente di LB ha installato un impianto di microgranulazione, completo di alimentatore pressa DryFeed, che gli ha consentito di produrre gres porcellanato in pasta rossa nei formati 60×60 e 60×120 cm. Il prodotto ottenuto grazie all’impiego della tecnologia LB presenta caratteristiche tecniche importanti che, di fatto, segnano un’evoluzione rilevante nella storia del gres porcellanato.
I vantaggi garantiti dalla tecnologia MIGRATECH sono molteplici ed è per questo motivo che non solo Gladymar, ma anche altre aziende di livello internazionale hanno investito in questa direzione: Omega e Pyramids, due importanti realtà ceramiche egiziane, hanno raddoppiato la loro linea di macinazione a secco con tecnologia MIGRATECH dopo soltanto un anno dalla prima installazione.
Segnali di questo tipo stanno arrivando da ogni parte del mondo; è il caso di Al Omaraa – La Beauté (Egitto) e Celima (Perù): l’installazione delle prime linee produttive avvenuta meno di un anno fa ha portato risultati talmente convincenti, in termini di efficienza produttiva e risparmio energetico, da indurre entrambe alla richiesta di raddoppio degli impianti.
Ancora una volta questi dati confermano la lungimiranza di LB che presentò questa innovazione di processo già a Tecnargilla 2010, intuendo fin da subito le potenzialità di questa tecnologia che avrebbe tracciato, da lì a breve, una nuova direzione nella preparazione degli impasti ceramici.